Cesare Prandelli ha parlato in conferenza stampa in vista dell’amichevole che venerdì sera l’Italia giocherà contro la Germania: “Dopo aver fatto tante prove sul campo da gioco, visto che in allenamento il tempo è poco, credo di aver capito quale sia il modulo giusto per la squadra. Punterò probabilmente sul centrocampo a quattro e l’attacco a due. Non vedo l’ora di vedere insieme Balotelli e Rossi. Mario? Sa giocare a calcio, deve ritrovare fiducia e serenità“. Prandelli ha commentato i fatti di Salerno: “Tante sono le riflessioni che vengono spontanee, col senno di poi è naturale dire che la cosa andava gestita meglio. Le riflessioni più profonde deve farle Nocera. Magari alcuni si mettono la maglia di ultras addosso, ma in realtà sono dei delinquenti“. Da qui, un pensiero sull’ambiente che circonda il calcio italiano, a proposito anche dei cori discriminatori che puntualmente si sentono negli stadi: “Parlo spesso con colleghi che lavorano all’estero, mi parlano di una reltà diversa, di un approccio migliore rispetto al nostro. Quel che conta è che calciatori e staff diano il meglio di loro. In Italia credo non si tratti di semplice pressione, il calcio è circondato dall’ossessione. Se sono ottimista per il futuro? No“. Il Ct ha infine confermato che vieterà l’uso dei social network durante i Mondiali di Brasile 2014: “Non sono contro Facebook o Twitter, ma se per quindici giorni i ragazzi ne faranno a meno non succederà nulla. Se avranno qualcosa da dire, potranno farlo in conferenza stampa“.