La Spagna campione del mondo e’ uscita con le ossa rotte dal match del debutto contro l’Olanda. Cinque gol al passivo e un’umiliazione storica, ma Cesare Prandelli corre in soccorso delle furie rosse e di Vicente del Bosque. “La partita l’abbiamo vista e nel primo tempo la Spagna ha avuto un predominio assoluto, nel secondo tempo c’e’ stata un’altra gara e non solo per i gol – ha spiegato il ct azzurro -, ma per i ritmi di gioco e i cambiamenti tattici, dobbiamo abituarci tutti al fatto che durante una partita possono esserci piu’ gare. Il ciclo della Spagna non e’ assolutamente finito. Se Silva avesse fatto il gol del 2-0 a quest’ora faremmo altri discorsi, il calcio e’ cosi’, le grandi squadre possono stare in partita e poi cambiare ritmo e volto alla gara. Noi vogliamo stare in partita dal 1° al 90° minuto perche’ sono convinto che cosi’ si possa fare qualcosa di interessante anche contro le migliori”.