”Un’idea nata d’istinto”, confessa il ct dell’Italia Cesare Prandelli nel parlare con la Gazzetta dello Sport dell’imminente incontro (martedi’ 13, ndr) con Papa Francesco, aspettando Italia e Argentina, le ‘sue’ nazionali. ”Cosa gli diro’? Vorrei dirgli: ‘ Se domani sera non ha di meglio da fare, venga allo stadio con noi’. Ma temo che mi manchera’ la voce per l’ emozione”. L’Idea della partita e dell’incontro con il Pontefice, dice Prandelli, e’ venuta ”d’istinto, dopo le prime uscite del Pontefice, in quel clima di simpatia e consenso generali. Ho pensato a Italia e Argentina, le ‘ sue’ nazionali, che partono insieme, dallo stesso albergo, per incontrarlo con gioia. La nostra Federazione ci ha lavorato. Martedi’ accadra”’. Di Papa Francesco Prandelli dice di essere stato conquistato dall”umilta’, dalle prime parole dedicate alla tenerezza e alla compassione. Oggi non sappiamo di che materia sia fatta la compassione. papa Francesco si e’ posto subito come punto di riferimento e non solo per i cattolici”.