Prandelli lancia l’allarme: “Situazione preoccupante in Serie A”

"Troppi stranieri nel nostro campionato"

A meno di un anno dai Mondiali in Brasile, il commissario tecnico della Nazionale azzurra Cesare Prandelli fa scattare l’allarme: nel nostro campionato ci sono troppi stranieri. “È un dato che impone una riflessione non soltanto ai media ma anche a livello di programmazione – sottolinea il ct -. Se io fossi un presidente di club, penserei a lavorare sui giovani per cercare di portarli in prima squadra, e completerei il programma inserendo giocatori stranieri bravi”. La situazione del calcio italiano sta costringendo Prandelli ad attingere dai campionati esteri. Per tutti vale l’esempio di Thiago Motta, tornato tra i convocati per il doppio impegno di qualificazione a Brasile 2014 contro Bulgaria e Repubblica Ceca: “Premesso che non lo abbiamo mai abbandonato né dimenticato – precisa il ct riferendosi al centrocampista del Psg – il problema è che i nostri giovani fanno fatica a imporsi e a farsi vedere. Noi non dobbiamo abbandonarli ed è quello che stiamo facendo, ma dobbiamo anche riflettere sulla realtà e capire perché fanno fatica, se hanno limiti tecnici e di personalità, se non sono in grado di reggere certi confronti”. La seconda giornata di campionato è stata macchiata dalla violenta aggressione subita dal Verona per mano di un gruppo di ultras della Roma, che hanno colpito con sassi e spranghe il pullman della squadra scaligera: “Il nostro calcio non è così – commenta Prandelli -. Non dobbiamo fare finta di nulla, il problema violenza va evidenziato e impone una riflessione. Purtroppo il calcio rischia di diventare sempre più motivo di scontro piuttosto che di incontro. Niente è irrecuperabile, si sono persi certi riferimenti e mi dispiace doppiamente perché diamo un’immagine del nostro calcio che non è così”.