“Il mio futuro e’ adesso. Qualifichiamoci. Poi ci sara’ tempo per fare ogni tipo di programma: con garbo e nettezza. Ma posso dire che nel caso dovessi dire addio come fece Lippi nel 2010 prima del Mondiale il mio futuro sara’ chiaro per tutti”. Così il tecnico della Nazionale Cesare Prandelli spiega alla Gazzetta dello Sport i dubbi sul proprio futuro. Il mandato del tecnico azzurro è di quattro anni, che scadranno esattamente dopo il mondiale, ed a quanto trapela dalle dichiarazioni di Prandelli, l’avventura con l’Italia dovrebbe cessare dopo la spedizione in Brasile. “Continuero’ ad allenare, e’ certo – spiega – l’estero? Non ho preclusioni per l’Italia, questo sia chiaro. Vorrei sicuramente un progetto per provare a vincere qualcosa”. Dunque il lavoro con un club manca molto al tecnico, che vuole riassaporare la costanza del lavoro giornaliero sul campo. Il nostro auspicio è che Prandelli possa lasciare portando a casa un sogno chiamato Mondiale…