Premi Mondiale: Spagna e Usa le più ricche in caso di vittoria…

In una competizione come il Mondiale di calcio le motivazioni sono altissime, ma un incentivo in più non guasta, è quello che hanno pensato i dirigenti di Stati Uniti e Spagna che hanno previsto premi esagerati in caso di vittoria in Brasile. Sono gli Stati Uniti ad aver stabilito il premio record del mondiale 2014, con 24,5 milioni di euro, più di un milione a testa, che i giocatori potranno dividersi in caso di vittoria finale. La cifra è altissima: basti pensare che la Fifa darà 25 milioni di euro alla federazione vincitrice. Quasi l’intero bottino, quindi, sarebbe destinato ai protagonisti statunitensi. Non è da meno la Spagna, campione del mondo in carica, il bis mondiale vale 720 mila euro a testa, il 20% in piu’ del premio ricevuto per il Mondiale vinto in Sudafrica. Per quanto riguarda gli altri premi concordati con le Furie Rosse, la qualificazione ai quarti di finale varrà 72mila euro, 108mila il premio per le semifinali e 144mila euro quello per la finale. Un bonus ricchissimo se paragonato ai 330 mila euro a testa promessi ai giocatori della Selecao ma anche un sostanzioso passo avanti rispetto a quattro anni fa, quando una vittoria brasiliana in Sudafrica ‘pagava’ 180mila euro. Tra le grandi i più ‘poveri’ sono Germania con 300mila euro e l’Italia con un premio finale che dovrebbe prevedere una cifra simile a quella stanziata per i Mondiali del 2010, con un premio vittoria di circa 250.000 euro a testa. I munifici sponsor russi sono pronti ad aprire i cordoni della borsa nel caso in cui la squadra di Fabio Capello dovesse trionfare in Brasile, quattro anni prima del mondiale che si giocherà proprio in Russia nel 2018.

Alle spalle della Spagna, sale sul podio l’Uruguay che mette in palio 534.000 euro per la vittoria finale. La Celeste non guadagnerà niente se non passa il turno, poi prevede 127mila euro per gli ottavi, 185mila per i quarti, 240mila euro per le semifinali e 270mila per la finale. Premi molto consistenti anche per l’Argentina di Leo Messi che darà 510mila euro a ciascuno dei 23 convocati in caso di successo. Nella speciale classifica dei premi segue l’Inghilterra con 430mila euro, poi c’è la Svizzera, le cui probabilità di vincere la coppa sono perlomeno remote, che premierebbe i suoi giocatori con circa 400.000 euro. Seguono la Francia con 330mila euro, con un aumento del 10% rispetto ai premi di Sudafrica 2010. Per i blues ci sono 86mila euro per gli ottavi, 190mila per i quarti, 180mila per le semifinali, 210mila per il terzo posto e 240mila per la finale. La questione-premi ha creato problemi a diverse squadre africane negli ultimi anni, in occasione di Mondiali o Coppa d’Africa. A pochi giorni dall’esordio i giocatori del Camerun hanno discusso il problema che si è risolto in extremis dopo la minaccia di non giocare le gare.