Il Chelsea di Antonio Conte sempre più padrone dei propri mezzi e sempre più leader in Premier League. All’Ethiad Stadium i Blues superano 3-1 il favoritissimo Manchester City, additato da tutti come ‘vincitore facile’ del campionato inglese in corso, considerando il Liverpool di Klopp l’underdog in agguato, poi le solite: Arsenal, Tottenham e l’impalpabile Manchester United di Mourinho-Ibrahimovic-Pogba, uscito fuori dai radar sin troppo presto.
Tra le due formazioni una differenza abissale, soprattutto – e forse esclusivamente – a livello mentale. La gara, che si mostra come ci si aspetta, il City al comando e il Chelsea che attende e riparte veloce quando può, si sblocca poco prima della chiusura del primo tempo, con un rocambolesco autogol di Cahill che invece di allontanare un cross lo spedisce alle spalle di Curtois. Il secondo tempo riparte come il primo: il gol non ha sopito gli animi dei Blues che aggrediscono i portatori di palla. Tuttavia sono i citizens ad avere il controllo della gara, come nella prima frazione. Poi, come la dura legge del calcio insegna, gol sbagliato-gol subito: al 57′ un tiro di un poco convinto De Bruyne si spegne sulla traversa; tre minuti dopo Diego Costa capitalizza alla perfezione l’assist di Fabregas e permette ai suoi di agganciare il pareggio.

Gli uomini di Guardiola appaiono colpiti e perdono lucidità: fase confusionaria della gara che il Chelsea sfrutta a proprio vantaggio. Al 70′ arriva il gol del sorpasso con un’azione in solitaria di Willian e non è nemmeno l’ultimo guizzo degli uomini di Conte che decidono di colpire ancora una volta: al 90′ è Eden Hazard a insaccare alle spalle di Bravo, ancora con un’azione personale in velocità. La rissa nel finale rovina uno splendido pomeriggio di calcio con l’arbitro estrae per ben due volte il cartellino rosso verso due giocatori del Manchester City: sotto la doccia prima Aguero, dopo un bruttissimo fallo in area su David Luiz, e poi Fernandinho, innervosito da certi atteggiamenti di Cesc Fabregas.
Rimane però l’impresa straordinaria, la grande prova di forza del Chelsea che infila l’ottava vittoria consecutiva e manda un messaggio forte alle rivali. Una squadra che ha preso e applicato proprio tutto quello che Antonio Conte ha esportato dall’Italia, dalla tattica al carattere, esempio palese il belga Hazard, giocatore incredibilmente ritrovato, praticamente il fratello gemello di quello visto l’anno scorso. I Blues allungano in classifica: +4 su Liverpool (che però ha una gara in meno) e proprio sul Manchester City. L’Arsenal rimane a 8 lunghezze, ma deve ancora scendere in campo. Conte si gode anche il calendario – benevolo – che, da qui ai prossimi mesi, dovrebbe consentirgli di allungare ancora e ancora.














