Pugno duro contro i simulatori, anche a bocce ferme. E’ quanto intende fare la federazione inglese, intenzionata ad introdurre delle sanzione retroattive per quei giocatori che si tuffano nell’area di rigore avversaria durante le gare della Premier League. Alcuni ’emissari’ della FA, la Football Association, sono stati inviati in Scozia per capire come i tifosi ‘highlander’ affrontino questo fenomeno, dal momento nel paese coloro che approfittano della ‘truffa’ in campo vengono puniti con due giornate di squalifica. I manager della Premier League, tra cui Sean Dyche del Burnley e Tony Pulis del West Bromwich, hanno chiesto alla FA di intervenire con durezza contro i simulatori proprio per sopprimere sul nascere una cattiva abitudine che sta prendendo piede anche in Inghilterra, la patria, storica, del fair-play. (ITALPRESS).
Premier League, lotta ai simulatori: pugno durissimo!
In Premier League viene intrapresa una vera e propria lotta contro i simulatori: la Lega è stata chiara, niente sconti