E’ arrivato il giorno importante della presentazione del difensore de Ligt come nuovo calciatore della Juventus. I bianconeri sono stati protagonisti fino al momento di un mercato stellare, sono in arrivo altri importanti colpi ma nel frattempo la squadra può considerarsi ancora più competitiva. La Juventus ha piazzato un colpo da novanta con l’arrivo del miglior prospetto in assoluto ma de Ligt ha dimostrato di essere pronto anche per il presente, l’olandese è stato infatti un assoluto protagonista della scorsa Champions League e ha eliminato proprio la Juventus. Adesso è alla ricerca di nuove imprese, proprio con la maglia bianconera. Segui la diretta della presentazione di de Ligt, la conferenza stampa in diretta a partire dalle 10 su CalcioWeb.

“Sono molto giovane ma ho fatto tanta esperienza con l’Ajax. Sono qui per imparare. Essere qui è un grande passo. E’ stato un grande onore ricevere tanto entusiasmo da parte dei tifosi della Juve. Spero di poter contraccambiare. Avevo già in mente di venire alla Juve, ma sicuramente mi hanno fatto piacere le parole di Cristiano Ronaldo quando ci siamo incontrati in Nations League. La mia decisione è stata molto ponderata”.
“Mi devo adattare a un nuovo ambiente e a un nuovo campionato. Spero solo di poter dare il meglio”. E’ vero, avevo parlato con Sarri per iniziare a conoscerci. Lui è uno dei motivi che mi ha spinto a venire qui. Ho sentito parlare benissimo della sua filosofia e di come prepara la linea difensiva. La mia foto con la maglia della Juve? All’epoca, nel 2006, da difensore, ammiravo Cannavaro. Ho sempre avuto un buon feeling con la Juve, sono sempre stato un fan. Quando ho giocato qui con l’Ajax sono rimasto impressionato dall’atmosfera dell’Allianz Stadium. Ci sono 4 competizioni e vogliamo vincerle tutte. Questa è la mentalità della Juve”.
“Perchè la Juve? Il feeling e le sensazioni che mi hanno trasmesso. In più l’Italia è famosa per la tradizione difensiva. La Juve è un grande passo per me. In Olanda si parla di costruire da dietro, mentre in Italia di marcature e posizioni. Io e la Juve possiamo darci tanto reciprocamente. Ho 19 anni. Posso ancora migliorare e voglio farlo, lavorando duramente e dimostrando che sono qui per imparare. La pressione è normale nel calcio e per me non è un problema. Sul campo dimostrerò quello che sono in grado di fare”.
“Il numero 4 per me è speciale. Ha un’eredità importante anche alla Juve, quindi spero di essere all’altezza di questo numero. All’Ajax era un ambiente più giovane ma qui posso imparare da grandi campioni come Chiellini, Buffon, Cristiano Ronaldo e altri. Obiettivi? Per me la cosa più importante e adattarsi al nuovo ambiente. Poi voglio giocare, migliorare e dimostrare le mie qualità”.