“Ha preso sì due schiaffi, ma leggeri. Fosse capitato a me tra le mani, probabilmente, lo avrei già ammazzato“: parole schockanti, proferite da Rosario Fina, Presidente dell’Atletico Cavallino, squadra militante nel campionato di seconda categoria. Parole terribili, riferite ad un arbitro di 17 anni, aggredito durante la partita disputata dal suddetto club contro il Cutrofiano: per lui calci e pugni, datigli da tifosi ma, secondo indiscrezioni, anche da alcuni calciatori e dirigenti dell’Atletico. Che Fina faccia queste dichiarazioni sorprende fino ad un certo punto, considerato che ha già scontato un’inibizione sino al 17 febbraio 2014, comminatagli dopo aver strattonato e colpito con una testata al petto un altro arbitro.
Presidente shock in seconda categoria: “Avrei ammazzato l’arbitro”