Michel Platini scioglierà domani le riserve e dirà se sfida Joseph Blatter per la presidenza della Fifa, la cui elezione è in programma nella primavera 2015. Il n. 1 dell’Uefa farà sapere la propria decisione in occasione dell’incontro con le 54 federazioni che compongono l’organismo del calcio europeo e renderà pubblica la sua scelta, a margine del sorteggio della Champions a Monaco. Un tempo alleati, Platini ha preso via via le distanze da Blatter, chiedendo ‘aria nuova’ per il calcio mondiale (il presidente uscente è alla caccia del quinto mandato). “Sono europeo e appoggio le posizioni europee. Non sosterrò Blatter – aveva scandito Platini, alla vigilia dei Mondiali brasiliani -. L’ho fatto nel 1998, ma adesso basta. Lui lo sa, gliel’ho detto. La Fifa ha bisogno di aria nuova”. “Altri quattro anni di Blatter alla guida del pallone mondiale – aggiunse – non sarebbero un bene per il calcio, questo senza togliere che si tratta di persona degna, che ha tutto il mio rispetto”. Blatter, per la verità, non ha mai pronunciato le parole “mi ricandido”, però negli ultimi mesi è sempre andato ripetendo che la sua missione “non è finita”, come a dire “voglio restare”. Al momento, l’unico candidato ufficiale alla presidenza Fifa è il francese Jerome Champagne.
Presidenza Fifa, sarà sfida a due Platini-Blatter?