Il candidato per la presidenza della Figc va trovato fra le componenti che rappresentano il 73%, ma non può essere né il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, né quello della Lnd, Cosimo Sibilia. E’ la posizione dell’assemblea dei delegati dell’Assocalciatori, annunciata dal presidente del sindacato, Damiano Tommasi, chiarendo che “il 20% dell’Aic resta compatto”: “Giovedì c’è l’incontro con la Serie A e prima ci vedremo con Gravina e Sibilia – ha aggiunto -. Cercheremo di proporre dei nomi, non solo di farceli dire”.