“Siamo quel che siamo. In questo momento abbiamo troppe assenze, tanto che abbiamo dovuto addirittura fare a meno della punta centrale inserendola nel secondo tempo. Alla fine però abbiamo perso con un’autorete e un rigore che vorrei rivedere, un rigore dubbio“. Deluso ma tranquillo Enrico Preziosi ha commentato così la sconfitta del Genoa contro la Juventus. “Rigore ed espulsione? Bisogna accettare anche queste situazioni. Ormai sto invecchiando e non mi metto a gridare. Ma va detto che noi facciamo fatica a vincere questa partita senza attaccante centrale – ha proseguito Preziosi -. L’espulsione? Secondo me ci stava la prima ammonizione ma non la seconda che è assurda, sembrava quasi pronto con il cartellino. Avrebbe potuto solo richiamarlo. Undici contro dieci non è semplice in particolare contro la Juventus”. I problemi principali per il Genoa sono arrivati dall’attacco. “Abbiamo fuori anche Gakpè che può fare il centravanti e ne avrà ancora per due settimane. Una serie di infortuni pazzeschi se pensiamo a Pavoletti che si è fatto male con il Verona cercando di recuperare un pallone in scivolata, poteva evitare perché alla fine la sua troppa generosità la stiamo pagando”. Preziosi infine punta il dito anche contro il calendario. “Sapevamo che avremmo cominciato un campionato in salita. Altre formazioni hanno avuto due neopromosse in tre gare, prima o poi arriveranno anche per noi squadre alla portata. Purtroppo come nella passata stagione siamo stati sfortunati nella compilazione del calendario”.
Preziosi punge la Juve: “hanno vinto sì, ma quanti dubbi…”
"C'è stato un rigore che vorrei rivedere, un rigore dubbio", così Preziosi commenta la gara tra Juve ed il suo Genoa