Aveva detto di sentirsi bene, di essere finalmente ‘pulito’. Paul Gascoigne, vittima dell’alcolismo da vent’anni, non vuole arrendersi alle afflizioni della dipendenza, lo confessa durante una trasmissione TV inglese. Ma sembra che per lui le cose, di recente, non siano migliorate poi troppo.
“Io come George Best? Lui è morto. Io non sono come lui, non voglio arrendermi”, confessa alla trasmissione ‘Good Morning Britain’ dopo aver preso parte ad un progetto di riabilitazione in un centro a Birmingham. “A volte vado lì per aiutare me stesso, ma anche per aiutare qualcun altro”, ha continuato.
Il ‘Gazza’ però, poco più di un mese fa, si è reso protagonista di un episodio che ha lasciato tutti perplessi. Il ‘Sun’ ha infatti diffuso delle foto che lo ritraevano con il viso sanguinante dopo una caduta. Lui parlò di un contrattempo ma il tabloid britannico spiegò che in realtà l’ex Lazio “voleva prendere un taxi ma è stato rifiutato perché non si reggeva in piedi con la bottiglia di gin in mano e alcune sigarette”.