PROCESSO AGNELLI – Pochi minuti fa è arrivata la sentenza sul processo contro Andrea Agnelli, presidente della Juventus, il presidente della Procura Figc Pecoraro ha inoltre annunciato il ricorso. “Sono emersi elementi di chiara colpevolezza a carico degli odierni deferiti”, è quanto emerge dalle 13 pagine di motivazione. Una circostanza definita “preoccupante, anche in ragione del fatto che non sono stati fenomeni sporadici e occasionali. Le vicende contestate in realta’ – scrive la sezione disciplinare del tribunale federale nazionale – assurgono a vero e proprio ‘modus operandi’ di una delle Societa’ piu’ blasonate a livello europeo per un lunghissimo arco di tempo ed hanno trovato la loro conclusione non gia’ a seguito di un volontario cambio di rotta societario, ma esclusivamente per l’avvenuta conoscenza delle attivita’ di indagine della Procura della Repubblica di Torino. L’ampiezza temporale del fenomeno descritto in deferimento – si legge ancora nel provvedimento come riporta AGI – l’entita’ dei tagliandi e degli abbonamenti distribuiti oltre il limite normativo agli esponenti del tifo organizzato induce a ritenere sicuramente violata la disciplina in questione, a prescindere dalla dibattuta effettiva conoscenza della circostanza che i beneficiari fossero dediti al bagarinaggio ovvero fossero esponenti della criminalita’ organizzata (la qual cosa, fra l’altro non risulta adeguatamente provata tanto e’ vero che la notizia ufficiale riferita alla presunta appartenenza dei citati soggetti a cosche illecite, venne resa pubblica in epoca successiva rispetto ai rapporti intercorrenti tra la dirigenza e la tifoseria, e che non appena appresa la notizia, ogni contatto ebbe immediato termine)”.
Andrea Agnelli aveva “agevolato e, in qualche modo avallato o comunque non impedito le perduranti e non episodiche condotte illecite di Calvo, al dichiarato fine di mantenere rapporti ottimali con la tifoseria”. I dirigenti bianconeri si rendevano “disponibili a scendere a patti pur di non urtare la suscettibilita’ dei tifosi”, è quanto riporta l’Ansa.