Flavio Tosi, pur essendo sindaco di Verona, non smette i panni di ultrà del Verona e alla vigilia del derby scaligero in programma alle 18 di sabato pomeriggio ammette candidamente che non sarà l’imparzialità a guidarlo nei novanta minuti del match del Bentegodi. “Un pronostico? Faccio gli scongiuri e mi tocco, tanto in radio non si vede e poi dico vince il Chievo 4-0 perché devo gufare e non posso sbilanciarmi a favore dell’Hellas perchè porto sfiga”. Parole chiare, pronunciate nel corso di un’intervsta concessa alla Gazzetta dello Sport, che non lasciano spazi a dubbi, tanto che il Primo Cittadino prosegue: “Come sindaco spero e immagino che nel derby ci sia una sana rivalità con qualche sfottò e insulto da stadio. Sarò in curva dell’Hellas come sempre: sono sindaco di tutti i cittadini di Verona, ma sono tifoso solo dell’Hellas. Il Chievo in questi ultimi anni è stato un beneficio d’immagine, d’indotto economico, di pubblicità e visibilità per la città essendo rimasto in Serie A per dieci stagioni. Però la vera squadra della città rimane l’Hellas. Il Chievo è ancora una simpatica squadra di quartiere, ha una bella tifoseria, è come Davide contro Golia”.
Proclama shock del sindaco Tosi: “A Verona c’è solo l’Hellas, il Chievo è squadra di quartiere!”