Massimiliano Allegri, intervistato dal mensile GQ, ha parlato, tra le altre cose, di Mario Balotelli: “Quando mi hanno prospettato la possibilità di prendere Mario ho subito detto di sì. A parte che può diventare uno dei più forti al mondo, e questo sarà l’anno in cui lo dimostrerà, prima di lui non avevamo nessuno che batteva le punizioni. Poi realizza i rigori, gli faccio anche battere i corner. E’ il più bravo che abbiamo“. Il tecnico toscano si è poi lasciato andare ad una riflessione su come il calcio, negli ultimi anni, sia cambiato vertiginosamente: “Girano troppi soldi oggi. Con il mio primo contratto prendevo 500.000 lire al mese. Come fai a tenere la testa sulle spalle se ti danno decine di migliaia di euro a diciott’anni? I miei vizi? Non ci crederete, ma non ho mai fumato una sigaretta, ne’ mi sono mai drogato“. Allegri ha quindi parlato dell’eleganza sul campo da gioco: “Io, gli allenatori che si presentano a bordocampo con la tuta li multerei: stai rappresentando la società, non puoi metterti la tuta“, ha concluso il tecnico rossonero.
Profezia Allegri su Balotelli: “Quest’anno dimostrerà al mondo chi è”