Si tratta di uno dei bomber più forti in circolazione, che ha sempre segnato valanghe di reti ovunque sia stato: prima il Palermo, poi i magnifici anni a Napoli e infine il Psg. In questa stagione la sua avventura in terra francese ha acquisito dei connotati straordinari dal punto di vista realizzativo, grazie anche alla partenza in direzione Manchester di Ibrahimovic. Stiamo parlando di Edinson Cavani, che ha rilasciato un’intervista ai microfoni de ‘Il Corriere dello Sport’, svelando un particolare molto interessante a proposito di un suo ritorno in Italia la scorsa estate: “Allora c’è stata questa possibilità perché nel calcio succedono delle cose, anche indipendenti dalla tua volontà, che portano le società a prendere certe decisioni. Non si può piacere a tutti e io l’anno passato non giocavo là davanti come amo, ma più esterno. Per questo l’ipotesi di tornare in Italia c’era e l’ho presa in considerazione – ha sottolineato Cavani – , ma alla fine sono rimasto a Parigi e adesso faccio il centravanti come preferisco. Merito dell’addio di Ibrahimovic? Lui non c’entra e comunque insieme abbiamo vinto. Non c’era nessuna contrapposizione tra noi due, ma io ho bisogno di avere a disposizione certi spazi”.
Poi l’attaccante uruguaiano si sofferma sul Napoli, una piazza che non ha mai dimenticato: “Sono rimasto legato a tutte le squadre dove ho giocato, in particolar modo al Napoli che guardo sempre in televisione ogni volta che posso. Ho visto il match vinto contro il Pescara e gli azzurri mi sono piaciuti. Sarri è bravo e il suo calcio è offensivo, rapido e bello. Lui pensa sempre a segnare e a far divertire il fantastico pubblico del San Paolo. Non so se il Napoli può vincere lo scudetto, ma io tifo perché succeda”. Infine Cavani parla della prossima sfida che attende gli azzurri in Champions League, contro il Real Madrid: “Spero che passi il turno contro il Real. Possibilità che ci riesca? Sarà importante l’andata a Madrid perché quello è un campo molto difficile e caldo come il San Paolo dove vedrete che il pubblico al ritorno sarà uno spettacolo. Lì nei miei anni abbiamo vinto contro il City e contro il Chelsea e il Napoli può ripetere una di quelle imprese”.