Germania-Argentina atto terzo, la bella. Dirige un italiano, Nicola Rizzoli. Domani sera (ore 21) al Maracana’ di Rio de Janeiro va in scena la finalissima di Brasile 2014. Messi contro Muller, la pulce contro i panzer tedeschi. E’ la terza volta che le 2 nazionali si affrontano nella finale della coppa del mondo di calcio con un successo per parte: nel 1986 in Messico fini 3-2 per l’albiceleste di Maradona; nel 1990 a Roma furono i tedeschi ad alzare il trofeo grazie ad un rigore dubbio trasformato da Brehme. La Germania va a caccia del quarto titolo, l’Argentina del terzo. Il mondo sara’ sostanzialmente dalla parte della seleccion di Sabella. In primis gli italiani, altrimenti la Germania ci raggiunge nel numero di trofei vinti. Per i tedeschi, invece, nonostante il 7-1, sicuramente i brasiliani a causa della storica rivalita’ con gli argentini. Ma il resto si schierera’ dalla parte dei piu’ ”deboli”. La sfida e’ infatti anche tra un paese che ancora non riesce ad uscire da una crisi piu’ che decennale e la nazione forse piu’ virtuosa della terra, quella Germania locomotiva d’Europa, sempre piu’ potenza mondiale, guardiana eccessiva del rigore e del rispetto di regole e trattati. Insomma, la classica fantasia latina che si affida spesso al solito stellone e la razionalita’ nordica, inculcata in quei popoli fin dai tempi di Kant ed Hegel. Sara’ ”sfida” tra i 2 papi, tra 2 signore a capo delle rispettive nazioni (ma a differenza della Merkel e della Roussef, la Kirchner non sara’ al Maracana’), sara’ confronto tra organizzazione ed estro, anche se l’albiceleste almeno in difesa e’ ben organizzata. Pronostico’? la Snai quota a 2,30 la vittoria tedesca e a 3,30 quella Argentina, con il pareggio bancato a 3,20. Ma dovesse essere recuperato in extremis Angel Di Maria, le quotazioni di Messi e compagni salirebbero sicuramente. La Germania e’ una macchina da guerra: nelle 16 gare di qualificazione e dei mondiali non ha mai perso, vincendo 13 volte e pareggiando 3. L’Argentina nelle 22 gare mondiali fin qui disputate ne ha vinte 13, impattate 7 e perse 2; in Brasile e’ la miglior difesa con 3 gol subiti ma l’attacco della Germania fa paura (17 reti anche grazie alla selecao di Scolari). Insomma, la finale non e’ scontata. E poi se vincesse la Germania sarebbe la prima volta di un’europea in Sudamerica e la terza consecutiva (mai succeso) di un squadra del vecchio continente a salire sul gradino piu’ alto del podio. Per la cronaca, stasera (ore 22) l”’inutile”, come dice il tecnico orange Van Gaal, finalina per il terzo posto tra Brasile e Olanda. Forse ai mondiali questa partita andrebbe veramente abolita e lasciata invece per il torneo olimpico, almeno li’ c’e’ in ballo la medaglia di bronzo.
La Pulce contro i panzer: chi la spunterà?