“Punti fermi e nuovi inserimenti”, Ventura ed il suo Torino ripartono dalla Coppa Italia

Il tecnico del Torino Giampiero Ventura si appresta ad affrontare la nuova stagione con una squadra ricca di giovani innesti di qualità, ma anche con uno zoccolo duro ben definito

“Dubbi di formazione? Abbiamo una struttura con punti fermi e altri che si stanno inserendo un po’ alla volta. Ovvio che partiamo dalle certezze per dare tempo a chi è arrivato da poco di inserirsi”. Così il tecnico del Torino Giampiero Ventura ha incontrato oggi i media per presentare la sfida di Coppa Italia contro il Pescara. “Tutti quelli che sono entrati a far parte del gruppo a luglio hanno una buona base di partenza su cui lavorare, poi occorre la voglia di diventare. Questa estate è stato fatto un ottimo lavoro – ha aggiunto – abbiamo disputato amichevoli contro squadre di livello minore rispetto ad altri e potremmo pagare qualcosa dal punto di vista del ritmo. Ma fa parte del percorso che l’anno scorso ci ha portato a riunciare a 7 giocatori a dicembre e fare comunque bene in campionato e Europa League, con 16/17 effettivi”.

Parlando della partita, Ventura ha detto: “Due anni fa in Coppa Italia il Pescara correva molto più di noi, sono partiti bene e poi sono retrocessi, noi abbiamo fatto il contrario. Non dobbiamo aspettarci effetti speciali ma una formazione che sta lavorando per essere una squadra formata da calciatori che vogliono diventare protagonisti”. “La crescita dei calciatori deve avvenire in modo naturale: non mettiamo mai pressione sui nostri giocatori. Tutti sanno che c’è molto da lavorare e sanno che qui ci sono i presupposti per fare bene. Occorrono umiltà, sacrificio e voglia di arrivare”, ha concluso Ventura.