Un nuovo direttore sportivo, Riccardo Bigon, un tecnico che faceva gola alla Nazionale come Roberto Donadoni ancora in panchina, un pre-ritiro in un villaggio sul mare della Sardegna e il lavoro in altura a Castelrotto che hanno regalato le prime, importantissime indicazioni. Dopo una salvezza raggiunta senza brividi, il Bologna punta ad un campionato piu’ competitivo, sebbene le evidenti difficolta’ di allestire una rosa all’altezza. Il club felsineo deve risolvere innanzitutto il ‘caso’ Diawara, la giovane stella del centrocampo che non si e’ presentato al ritiro e che e’ conteso a suon di milioni da Napoli e Roma. Poi, sopperire a partenze ‘pesanti’, come quella dell’azzurro Giaccherini, acquistato dal Napoli. Insomma, c’e’ ancora da lavorare su una squadra che ha comunque affrontato test probanti. Dopo la scorpacciata di reti alla Rappresentativa Sciliar (10-0, tripletta di Mouneri) e alla Virtus Acquaviva (10-0, poker di Verdi), i rossoblu hanno affrontato e battuto per 2-1 gli israeliani dell’Hapoel Haifa prima di perdere, per 1-0, contro i ceceni del Terek Grozny. Donadoni ha dovuto fare i conti con i primi acciacchi della stagione: leggeri quelli di Maietta ed Acquafresca, piu’ importante l’infortunio patito da Floccari, che dovra’ restare a riposo per tre settimane a causa di un risentimento al polpaccio sinistro. Oltre a Giaccherini, sono andati via i difensori Constant (fine prestito) e Zuniga (Watford), i centrocampisti Stojanovic (fine prestito), Brighi (Perugia) e Zuculini (Verona) e l’attaccante Mancosu (Montreal).
In Emilia sono tornati per fine prestito i difensori Cherubin dall’Atalanta e Ceccarelli dalla Salernitana e sono sbarcati il difensore Boldor dal Lanciano, il centrocampista Nagy dal Ferencvaros e le punte Verdi (Carpi), Krejci (Sparta Praga) e Di Francesco (Lanciano), quest’ultimo figlio del tecnico del Sassuolo. Il mercato del Bologna, in pratica, deve ancora cominciare in vista dell’esordio in campionato, che avverra’ domenica 21 agosto al Dall’Ara contro la neo-promossa Crotone. Il club rossoblu e’ a caccia di talenti e uomini d’esperienza: tra i primi rientrano sicuramente i centrocampisti Barreto (Sampdoria), Gnoukouri (Inter) e Saponara (Empoli), tra i secondi un veterano della mediana, con vista sul gol, come Dzemaili (Galatasaray) e le punte Diamanti (Guangzhou) e Borriello (svincolato). Walace, 21enne centrocampista della nazionale brasiliana, resta un sogno, le punte Sadiq (Roma) e Rodriguez (Cesena) due obiettivi piu’ perseguibili. Al momento, il 4-3-3 titolare di Donadoni comprende Mirante tra i pali, una retroguardia, da destra a sinistra, formata da Krafth, Gastaldello, Maietta e Masina, un centrocampo composto da Donsah, Nagy e Taider ed un tridente che vede Destro in mezzo e Rizzo e Krejci sugli out. (ITALPRESS).