Quagliarella a ‘Le Iene’: l’incubo dello stalker e l’addio forzato al Napoli, lacrime in tv

Fabio Quagliarella si è raccontato a ‘Le Iene’ affrontando la delicata vicenda dello stalker che di fatto lo aveva costretto a lasciare Napoli e il club partenopeo. Ecco le dichiarazioni riprese dalla redazione di ‘SampNews24.com’:

Sono passato per l’infame della situazione e, credetemi, esserlo agli occhi della propria gente fa male. In ogni viaggio che facevo per tornare a Napoli cercavo di camuffarmi con cappelli e occhiali per paura che qualcuno mi dicesse qualcosa, dovevo nascondermi. Quando gli amici mi proponevano di andare a fare un giro in qualche locale, ero  sempre costretto a dirgli di noPoi naturalmente non tutta la gente è così, non vorrei far passare una brutta immagine della mia terra: anzi, il napoletano ha un cuore così, però faceva male e io non potevo andare da nessuna parte e godermi la mia gente.

LaPresse/Valerio Andreani
LaPresse/Valerio Andreani

Rischiavi sempre di beccare quello che ti diceva una parolina di più: alla prima te la tieni, alla seconda anche, ma poi… Capita anche che le persone intorno a te reagiscano al posto tuo, e io ho sempre maledettamente voluto evitare questa cosa. Non posso litigare con la mia gente, non se lo meritano loro e non me lo merito io. E così continuavo a dirmi ‘speriamo che arrivi quel giorno”.