Tra venerdì, sabato e domenica si disputeranno gli incontri valevoli per la qualificazioni ad Euro 2016. Giornate già importanti per i destini di qualche nazionale, come avremo modo di vedere. Andiamo ad analizzare i vari gruppi. Nel girone A la Repubblica Ceca ha la possibilità di mettere una serie ipoteca sul passaggio del turno, giocando in casa contro la non irresistibile Lettonia. Compito ancora più facile per l’Islanda, seconda a 3 lunghezze dai cechi, impegnata sul campo del Kazhakistan. Giochi apertissimi nel girone B, dove Israele (primo a 9 punti) e Galles, (dietro ad 8) si incontreranno per giocarsi il primato, con Cipro (quota 6) impegnato sul campo del sin qui deludentissimo Belgio (5). E’ del girone C una delle sfide più importanti di questo week end: si scontreranno infatti Spagna ed Ucraina, seconde a pari punti (9), mentre la capolista Slovacchia (12) se la vedrà con il modesto Lussembergo e potrebbe approfittare del turno favorevole per allungare sulle inseguitrici. Caos nel gruppo D, con Polonia prima a 1o punti, seguita dal trittico composto da Germania, Scozia ed Irlanda, tutte a quota 7: in programma Georgia-Germania, Scozia-Gibilterra ed Irlanda-Polonia. Nel gruppo E, a meno di cataclismi, l’Inghilterra, con i suoi 12 punti, non lascerà mai il primo posto, mentre è apertissima la lotta per la seconda piazza, con Slovenia, Svizzera e Lituania a quota 6 ed Estonia a 4: il turno sembra agevolare la Slovenia, impegnata contro San Marino, mentre la Lituania se la vedrà proprio con gli inglesi ed Estonia e Svizzera si affronteranno tra loro. Duello in vetta nel gruppo F, con Romania (prima a 1o punti) ed Irlanda del nord (seconda a 9) si giocano il primato. Nel gruppo G l’Austria (1o punti) può consolidare la sua leadership, dato che giocherà contro il Liechtenstein, mentre la Svezia, che insegue a 4 punti di distacco, non può commettere ulteriori passi falsi in casa della Moldavia, sperando che Montenegro (5 punti) e Russia (5) non vadano oltre il pareggio. Ed eccoci al girone H, quello che più ci interessa e che vede in azione l’Italia di Conte, al momento a pari punti con la Croazia (10), ma seconda in classifica per una peggior differenza reti: la squadra di Conte giocherà domenica sera contro la Bulgaria, ferma a 4 punti, mentre i croati saranno impegnati contro la più temibile Norvegia (9). Infine, eccoci al gruppo I, dove la Danimarca capolista (7 punti) riposa, mentre il Portogallo, secondo a quota 6, se la vedrà con la Serbia (1), fanalino di coda.