Piccolo e’ bello. Le qualificazioni europee entrano nel rush finale con due turni in sei giorni (da oggi a martedi’) che decreteranno le prime 19 promosse, oltre alla Francia paese organizzatore. In attesa del possibile pass dell’Italia, che taglierà il traguardo subito se batterà l’Azerbaigian, complice il passaggio da 16 a 24 partecipanti alla fase finale si configura un accesso ingente di nazioni neofite. E non solo per fare la parte dei parenti poveri. Islanda e Austria (finora una presenza come paese organizzatore) sono già qualificate, Galles e Irlanda del Nord guidano i rispettivi gironi, l’Albania di De Biasi ha molte possibilità di raggiungere il traguardo scavalcando la Danimarca. Muta la geografia del pallone anche se non mancheranno le big: L’Inghilterra e’ l’unica a punteggio pieno, Germania, Spagna, Belgio, Portogallo e la stessa Italia sono in vista dell’approdo. Tra le squadre in crisi, oltre alla Grecia gia’ eliminata, sono in ambasce l’Olanda, che rischia di restare fuori anche dai playoff, e anche la Svezia che probabilmente dovra’ aspettare gli spareggi se non scavalchera’ la Russia. Secondo la nuova formula infatti si qualifichera’ direttamente la migliore terza mentre le altre disputeranno i playoff per gli ultimi quattro posti. Finora hanno ottenuto la promozione quattro squadre (Austria, Islanda, Repubblica Ceca e Inghilterra), 17 sono gia’ fuori mentre 32 sono ancora in ballo. Di queste 15 usciranno da questi sei giorni di gara.
Questa la situazione dei gruppi di qualificazione a Euro2016
-GRUPPO A: Islanda e Rep.Ceca 19 punti, Turchia 12, Olanda 10. Islanda e Rep.Ceca gia’ qualificate. La Turchia, in vantaggio di due punti e negli scontri diretti con l’Olanda, blinda il terzo posto sabato se pareggia in Repubblica Ceca e gli orange perdono in Kazakhistan. Per Robben e compagni si profila la prima esclusione dal 1984.
-GRUPPO B: Galles 18, Belgio 17, Israele 13, Bosnia 11, Cipro 9. Al Galles e al Belgio bastano un pari e una vittoria per qualificarsi. Visto che devono affrontare Andorra il viaggio e’ in cantiere. Interessante la volata per gli spareggi con Israele favorito se sabato supera Cipro. La Bosnia deve vincere le restanti due gare e sperare che il Belgio batta Israele.
–GRUPPO C: Spagna 21, Slovacchia 19, Ucraina 16 Situazione chiara: alla Spagna e alla Slovacchia basta una vittoria mentre l’Ucraina dovrebbe sperare in un crollo degli slovacchi, quindi si puo’ cominciare a preparare per gli spareggi.
–GRUPPO D: Germania 19, Polonia 17, Irlanda 15, Scozia 11 Se la Germania non perde in Irlanda si qualifica e da’ una mano alla Polonia che, vincendo in Scozia, e’ in Francia. Arduo per gli scozzesi rimontare 4 punti all’Irlanda per accedere agli spareggi.
–GRUPPO E: Inghilterra 24, Svizzera 15, Slovenia 12, Estonia 10, Lituania 9. Inghilterra qualificata e a punteggio pieno mentre la Slovenia spera ancora di fare lo sgambetto alla Svizzera con cui e’ in vantaggio negli scontri diretti. Oltre a battere San Marino agli elvetici serve fare un punto in Estonia. Scarse possibilita’ per Estonia e Lituania di ritornare in corsa per gli spareggi.
–GRUPPO F: Irlanda del Nord 17, Romania 16, Ungheria 13, Finlandia 10 Prima qualificazione dell’Irlanda del Nord se supera la Grecia mentre la Romania deve gestire i tre punti sull’Ungheria che pero’ e’ in vantaggio negli scontri diretti. Visto che giocheranno con le Faroer ai romeni potrebbe bastare un pari con la Finlandia che difficilmente potra’ insidiare il terzo posto dell’Ungheria.
–GRUPPO G: Austria 22, Russia 14, Svezia 12, Montenegro 11. L’Austria di Alaba domina il gruppo ed e’ gia’ qualificata. Sfida all’ultimo sangue tra Russia e Svezia. Probabili i sei punti per Ibra ma i russi hanno due punti in piu’. Il Montenegro spera di rientrare in gioco per il terzo posto ma ha un calendario arduo.
–GRUPPO H: Italia 18, Norvegia 16, Croazia 14, Bulgaria 8. Gli azzurri si qualificano se battono l’Azerbaigian, altrimenti diventa decisiva la sfida con la Norvegia, con la Croazia che potrebbe rientrare in gioco. La Norvegia spera in un exploit della Bulgaria in Croazia per blindare il secondo posto. Alla Croazia basta un punto per essere certa del terzo posto.
–GRUPPO I: Portogallo 15, Danimarca 12, Albania 11. IL Portogallo di Ronaldo e’ prossimo alla meta, basta un pari con la Danimarca che rischia di essere scavalcata dall’Albania di De Biasi che ha una gara in meno, anche se i danesi sono in vantaggio negli scontri diretti. Se batte la Serbia (in una gara ad alto rischio incidenti) e la Danimarca non vince in Portogallo il secondo posto e’ di De Biasi.