Qualificazioni Mondiali: Armenia corsara in Danimarca, ma l’Italia stia attenta

Gli azzurri non possono sbagliare il match in programma il 6 settembre contro la Bulgaria, valido per le Qualificazioni Mondiali

L’Italia vista nelle ultime due uscite contro Repubblica Ceca ed Haiti non è certo una squadra temibile, anzi, è una squadra logora, demotivata e priva di stimoli. Più che alla Confederations che, come ha detto Prandelli, altro non è che una simulazione del Mondiale in programma il prossimo anno, gli azzurri dovranno pensare assolutamente ad assicurarsi la partecipazione al suddetto Mondiale, che in questo momento non è affatto in cascina.
La clamorosa vittoria dell’Armenia in Danimarca è sicuramente un risultato positivo per gli azzurri che tengono lontani scandinavi e si possono concentrare ad allungare solo su Bulgaria e Repubblica Ceca, rispettivamente a meno 4 e a meno 5 punti dall’Italia capolista.
Il 6 settembre si gioca lo scontro diretto con la Bulgaria e se vincere significherebbe chiudere, a meno di disastri nelle ultime tre partite, il discorso qualificazione, non conquistare tre punti potrà diventare un grosso problema per Buffon e compagni. Un’eventuale sconfitta avvicinerebbe in maniera pericolosissima le nostre avversarie e metterebbe a serio rischio anche il nostro secondo posto.
Insomma, si passa da una possibilità di chiudere i giochi, ad una di riaprirli clamorosamente. Prandelli pensi alla Bulgaria, in Confederations l’importante sarà non fare figuracce, il risultato conta ben poco.