LAZIO, INZAGHI COMMENTA LA GARA CONTRO IL GENOA – Tre punti meritati ma troppo sofferti per il gioco espresso. Simone Inzaghi si gode la sua creatura, consapevole pero’ che i margini di crescita sono ancora grandi. A Marassi arrivano altri tre punti, sebbene la Lazio abbia fatto di tutto per complicarsi la vita. “Abbiamo fatto un primo tempo bello da vedere, giocato molto bene, ma ero preoccupato, dovevamo chiudere con un passivo piu’ grande per la mole espressa, il nostro portiere non era mai stato chiamato in causa – l’analisi del tecnico biancoceleste ai microfoni di Premium Sport – Il Genoa poi ha trovato un gol un po’ fortuito, sono stati bravi a non mollare ma siamo stati noi a rimetterli in partita. Dobbiamo migliorare nel cinismo, dovevamo chiudere il primo tempo con un doppio vantaggio ma alla fine e’ stata una vittoria meritata e adesso ci proiettiamo verso la partita di mercoledi’ col Napoli. Sara’ una partita molto difficile, sappiamo a cosa andiamo incontro. E’ la migliore squadra in Italia assieme alla Juventus e cercheremo di darle filo da torcere”. La Lazio continua a stupire e “c’e’ sempre la speranza di fare meglio ma il livello si e’ alzato, i nostri competitor si sono rinforzati moltissimo e dovremo cercare di essere bravi a mantenere i piani alti della classifica sapendo che sara’ piu’ complicato anche perche’ c’e’ un’Europa League da giocare. Ma giocando cosi’ ci toglieremo delle soddisfazioni”. E se Immobile continua a segnare cosi’, tutto sembra piu’ facile. “E’ un campione, un valore aggiunto, ci ha abituato bene e per me e’ un onore e un piacere allenarlo”.
Altro protagonista di questa Lazio e’ Luis Alberto, rigenerato da Inzaghi. “Oggi non posso farne a meno, mi da’ la possibilita’ di schierarlo in piu’ ruoli – racconta a Sky il tecnico biancoceleste – E’ un giocatore completo, un grandissimo acquisto: ha avuto problemi a inserirsi ma ha capito il nostro calcio e anche stasera e’ stato un piacere vederlo”. Inzaghi si sta dimostrando uno dei migliori allenatori in circolazione fra le giovani leve. “Sto benissimo qua e Lotito lo ringraziero’ sempre per l’occasione che mi ha dato dopo sei anni nelle giovanili – chiosa – Penso che abbia visto bene ma bisogna continuare a lavorare”. (ITALPRESS).