Quaresma tuona contro l’Inter: “E’ gente scorretta e disorganizzata! E su Mourinho…”

L’ex ala dell’Inter Ricardo Quaresma, non ha un gran ricordo del periodo passato a Milano. Il calciatore in forza al Porto, affronterà il Napoli questa sera in Europa League. Interpellato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ in merito ai suoi trascorsi nerazzurri, ha gettato fango sulla società: “L’Inter è un club difficile, non è gestito in modo organizzato come il Porto. Alcune persone del club sono state scorrette con me. Non dico i compagni che sono stati gentili, ma ognuno pensava solo a se stesso. Nessuno mi ha dato supporto, ma niente nomi… Uno che è abituato a giocare al Porto, con la pressione che c’e’ in questo club e con questi tifosi, è pronto ad affrontare qualsiasi altra pressione. Sono state questioni interne al club. Ma ormai fa parte del passato”.

Frecciate anche per Mourinho, suo tecnico in nerazzurro: “Ho fatto il mio lavoro, ma se Mou mi ha voluto e hanno speso tanti soldi per me, doveva darmi più sostengo e opportunità per brillare. Sono stato trattato male, e non ho avuto le giuste opportunità. Ho vissuto situazioni brutte all’Inter, ma non ne voglio parlare più”.

“Sono tornato a sentirmi felice. Giocavo senza gioia, non avevo voglia di allenarmi e questa è la cosa peggiore per un calciatore. Il Porto mi ha ridato la gioia. È un club che amo, qui mi sento rispettato. Devo sentirmi importante per esprimere il mio miglior calcio. Al Barcellona ero molto giovane, appena 19 anni. All’Inter ero già maturo e sapevo ciò che volevo, ma non è stato facile. Non mi è piaciuto nulla del club e dell’esperienza in Italia”.

Infine un commento sul Napoli, squadra che si troverà di fronte stasera: “Spero di segnare, come non importaHanno un grande allenatore, è una buona squadra, ma noi abbiamo tanti giovani di talento e, giocando in casa, comanderemo noi. Vendette? Ho 30 anni e non ho più niente da dimostrare. Tutti ormai sanno chi sono e quali sono le mie qualità. L’unica cosa che devo fare è lavorare sempre al massimo e dare tutto per il mio club. Non ho niente da dimostrare al Napoli o agli italiani”.