Rabbia Borja Valero: in conferenza stampa tuona contro Gervasoni

“Sono dispiaciuto per quanto accaduto a Parma, ma sono troppo deluso dal sistema. Tutto quello che ha scritto l’arbitro non è vero, non l’ho mai spinto, è una mancanza di rispetto. Non ho fatto nulla per essere espulso. Vado a Roma per chiarire tutto”. Sono le parole del centrocampista della Fiorentina Borja Valero, squalificato per 4 giornate per essere stato espulso da Gervasoni lunedì scorso contro il Parma.  “Non mi interessa nulla delle giornate di squalifica – prosegue lo spagnolo -, ma è una mancanza di rispetto alla mia professionalità. Non ho fatto nulla per essere espulso, sono stato io a separare un giocatore che voleva spingerne un altro, mi sono preso le mani in faccia e sono stato espulso. Mi dispiace, ma tutto quello che si legge nel referto scritto da Gervasoni non corrisponde al vero e le immagini parlano chiaro. Sono pronto anche a presentarmi di persona a Roma davanti alla Commissione se ce ne fosse la possibilità. Vorrei spiegare le mie ragioni”.

Infine conclude: “Non ho mai fatto qualcosa di male in vita mia a un arbitro e mai lo farò. Voglio essere chiaro. Accetto che nel momento l’arbitro potesse mostrarmi il rosso, a caldo, come ha fatto. Ma dopo, nello spogliatoio, non è possibile scrivere quelle cose. Perché sono bugie e non si avvicinano nemmeno alla realtà”.