Il centravanti della Juventus Fernando Llorente, ha parlato oggi al Secolo XIX, della sua esperienza italiana, ma anche del suo passato in Spagna. Parlando della sua rottura con l’Athletic Bilbao dichiara: “Non voglio riaprire vecchie ferite, ma a volte non c’è riconoscenza. Ora sono onorato di giocatore in una delle squadre più importanti del mondo. E’ stato un sogno che si è avverato. Ho vinto al primo anno, scrivendo una delle pagine storiche più belle di questo club. Il mio futuro è alla Juventus, voglio restare qui per continuare a vincere”.
All’inizio c’era diffidenza nei confronti dello spagnolo: “Non erano informati, non mi avevano mai visto giocare. Conoscono poco di calcio, non è stato facile. Appena arrivato, ho lavorato sodo, non ho mollato, gli allenamenti di Conte sono durissimi, il mister mi ha aiutato tanto. Dovevo capire i movimenti nuovi, gli schemi. I goal? Il più importante contro l’Udinese, i più belli contro Livorno e Sassuolo”.
Infine il suo commento sulla gara di domenica contro la Roma: “E’ un discorso lungo. Complesso. Noi domenica giocheremo all’Olimpico, facciounappelloatuttiitifosi:il calcio torni ad essere una festa, una bella festa di calcio. Comunque abbiamo fatto 96 punti è stato anche grazie alla Roma, che da dietro spingevano. Loro non mollavano, ma neanche noi”.