Rabbia Montella: “c’è una maledizione sui nostri attaccanti!”

montellaContro il Sassuolo per cercare di conquistare un successo che in campionato al Franchi manca da aprile. Questo l’obiettivo della Fiorentina reduce dalla vittoria sul campo dell’Atalanta ma alle prese con l’ennesimo stop di Mario Gomez per infortunio. “E’ stata una sorpresa anche per me – ha detto Vincenzo Montella parlando stavolta al canale ufficiale della Fiorentina, Violachannel, anziché nella tradizionale conferenza stampa della vigilia – Probabilmente c’è una maledizione sui nostri attaccanti, siamo davvero dispiaciuti per Mario ma sono cose che capitano nel calcio. Fortuna dovrebbe trattarsi di un problema lieve e speriamo di recuperarlo in breve tempo”. Intanto, senza l’ex Bayern e Giuseppe Rossi negli Usa per la riabilitazione dopo il nuovo intervento al ginocchio destro, il tecnico viola dovrà rimodellare ancora l’attacco. E fra i giocatori che più scalpitano ci sono i baby Babacar e Bernardeschi: “Credo molto in tutti e due ma essendo giovani non bisogna pretendere che diano tutto e subito sennò li mettiamo in difficoltà”. Freme pure Kurtic, ex di turno, dopo il gol all’Atalanta: “Sta bene e conosce il calcio italiano e ciò lo agevola”. Lo sloveno dovrebbe giostrare a centrocampo con Borja Valero candidato a tornare titolare dopo la panchina di domenica per la botta subita in coppa. Fra i più attesi c’è pure Cuadrado che attende di incontrare la società (entro la prima metà di ottobre) per definire il nuovo contratto: “Forse a Juan chiediamo tutti troppo, io per primo – ha ammesso Montella – ma il compito di un allenatore è portare ogni giocatore al massimo delle loro potenzialità e per fortuna Juan non ci è ancora arrivato”. Adesso però su tutto conta fermare il Sassuolo che l’anno scorso espugnò il Franchi per 4-3 con tripletta di Berardi: “E’ una delle squadre più propositive, merito di Di Francesco che stimo molto come persona e come allenatore – ha affermato il tecnico viola – Serviranno attenzione, gioco e carattere, vogliamo vincere e non possiamo sottrarci dal riuscirci”. Il suo auspicio è rivedere lo stesso temperamento e la stessa voglia mostrati dalla sua squadra domenica a Bergamo: “Con l’Atalanta fatto una buona partita su un campo difficilissimo. Chi pensa che la Fiorentina debba vincere 3-0 su ogni campo è poco equilibrato. Io comunque non perde l’equilibrio né i miei giocatori devono perdere la convinzione e l’entusiasmo”.