Rabbia Di Natale: frecciata all’Udinese, e quel ’10’ a De Paul che proprio non va giù

Totò Di Natale è stato ‘scaricato’ dall’Udinese dopo tanti anni di onorata carriera e di legame viscerale alla maglia bianconera. Il calciatore ormai ex friulano, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport dell’attuale momento personale, ma non ha lesinato frecciatine alla sua vecchia società, partendo dall’assegnazione del fatidico numero 10 preso in ‘gestione’ dal neo arrivato De Paul: “De Paul evidentemente si è sentito di farlo. Probabilmente non conosce bene la storia di quella maglia a Udine, ma non gliene si deve fare una colpa. In questo caso le decisioni le prende la società, è la società che dice se sì dà o non si dà”.

Il vero numero 10 in A è Saponara dell’Empoli. E non lo dico perché lo conosco bene, visto che sto a Empoli. E’ maturato, sa lanciare le punte, si inserisce in zona goal, tira, ha classe e qualità. E, soprattutto, fantasia. Un trequartista vero. Altri buoni 10? Joao Pedro del Cagliari lo è, l’ho seguito in B lo scorso anno, è un bel giocatore”.

Infine una risposta secca e decisa alla domanda: “hai sentito qualcuno dell’Udinese dopo la fine dello scorso campionato?” La risposta di Di Natale è stata “assolutamente no”, il pessimo finale di una bella storia calcistica.