“I tifosi credono che abbia giocato un buon Mondiale e anche le statistiche lo confermano. Ero soddisfatto delle mie prestazioni in Brasile, anche se so che avrei potuto segnare o tirare in porta di piu’, ma sono rimasto sorpreso dalle critiche della stampa”. Mesut Ozil, intervistato dal “Telegraph”, non nasconde una certa amarezza per il trattamento che gli viene riservato dai media, specialmente per quanto mostrato in campo con la maglia della Germania. “Durante la mia prima stagione all’Arsenal ci sono state occasioni in cui non ero al meglio ma nelle qualificazioni mondiali ho fatto bene, sono quello che ha segnato di piu’ (otto gol, ndr) e quei titoli negativi erano ingiusti”, si lamenta Ozil, che rivendica il fatto di essere stato incoronato dai tifosi per tre volte come calciatore tedesco dell’anno. “Le critiche sono arrivate dal nulla, si passa da zero a 100, sono passato dall’essere il tesoro, il gioiello della Germania all’essere preso di mira dai media”. E a sua difesa, Ozil cita un altro punto: “sono uno dei migliori giocatori al mondo come trequartista e tutti, allenatori, giocatori e tifosi, sanno che il ruolo in cui do il meglio e’ quello. Giocare sulla sinistra e’ diverso ma il ct aveva bisogno di me li’ e non contano le individualita’ ma la squadra”.
Rabbia Ozil: “critiche ingiuste nei miei confronti!”