Rafa Benitez ed i suoi meriti nei successi del Napoli: “ho creato una squadra forte!”

Il Napoli, Conte, Mazzarri, il suo futuro e il Real Madrid. Rafa Benitez, oggi sulla panchina del Newcastle, si racconta ai microfoni di “Fox Sports”, in un’intervista dal titolo “La versione di Rafa” che andra’ in onda oggi alle 16.30 e alle 20.30 e, in replica, domani alle 20 e alle 23. “Non ho visto tutte le partite del Napoli ma credo che la squadra abbia fatto bene in campionato – il giudizio sui partenopei – Io come allenatore e il mio staff quando parliamo dell’esperienza al Napoli diciamo di essere orgogliosi di aver creato una squadra forte, con i giocatori che sono arrivati e che dopo si e’ rinforzata bene. Parlano le statistiche: nel periodo nel quale io allenavo il Napoli, la Juventus ha vinto tutti i titoli disponibili meno due che ha vinto il Napoli. Siamo orgogliosi di aver creato qualcosa che ancora puo’ diventare di piu’ perche’ Sarri sta facendo un buon lavoro”. “I giocatori sono cresciuti, Koulibaly nel primo anno aveva fatto bene e lo stesso Ghoulam e’ cresciuto. Albiol, Callejon, Higuain, Mertens, Insigne, Jorginho sono giocatori che hanno fatto bene prima ma che con un anno di esperienza in piu’ e giocando insieme alla fine hanno fatto ancora meglio. Higuain e’ un giocatore che ha saputo sfruttare la crescita della squadra intorno a lui”.

LaPresse/EFE
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Nella prossima stagione in Premier League ci sara’ Conte alla guida del Chelsea. “Ho sentito che parla inglese sufficientemente bene per farsi capire. All’inizio sara’ diverso ma dopo vai in campo e sei 11 contro 11 e credo che lui ha la capacita’ per poter far bene. Ha una squadra forte e il Chelsea e’ una grande societa’. Io sono stato la’ e si lavora bene, sara’ attorniato da professionisti che lo aiuteranno. Conte ha la capacita’ di fare bene in Inghilterra”. Altro tecnico italiano all’esordio in Premier sara’ Mazzarri, chiamato dal Watford. “Conte e Mazzarri sono molto simili perche’ a entrambi piace lavorare tantissimo. Mazzarri e’ uno che lavora, all’inizio sara’ un po’ diverso il mestiere ma sono sicuro fara’ bene”. L’ultimo pensiero riguarda il suo recente passato al Real Madrid. “La mia stagione e’ stata un po’ strana. All’inizio aspettavo una squadra della Premier League e invece e’ arrivato il Real Madrid, era la quarta volta che mi chiamavano. Il Real e’ la squadra della mia citta’ e della mia vita ed era il momento di dire si’. Sono arrivato in una squadra forte, fortissima a livello di societa’ dove si aspettano che sia sempre tutto perfetto. Credo che se facciamo un’analisi abbiamo fatto un buon lavoro perche’ la squadra era a 2 punti dal Barcellona seconda in campionato, era prima in classifica nel gruppo della Champions. Il lavoro era stato fatto ma tu non puoi controllare tutto quello che succede intorno a una squadra”. (ITALPRESS).