Raiola-Ibrahimovic, ecco come nacque il loro rapporto… c’entra un insulto!

Mino Raiola e Zlatan Ibrahimovic hanno entrambi due caratteri molto forti. Quando devono dire una cosa vanno dritti al punto, senza fare troppi giri di parole. Forse è anche per queste loro similitudini che, da ormai 13 anni, Raiola è l’uomo di fiducia del fuoriclasse svedese. Ma il loro matrimonio professionale è nato da un episodio non proprio amichevole. Nel corso di un’intervista a Jim White di ‘TalkSport’, l’agente racconta del loro primo incontro: “Piaccio a Zlatan perché sono stato il primo a dirgli che era uno stronzo. E gli dissi anche che avrebbe dovuto lavorare più duramente. Tutti gli altri gli dicevano solo delle belle cose, io invece gli avevo detto la verità, per renderlo migliore”. Insomma, un consiglio dato in maniera dura, che però ha spronato Ibrahimovic a dare il meglio di se stesso per poi diventare uno dei migliori attaccanti del mondo.

“Non si deve mai lavorare con la paura – ha spiegato Raiola -. Perché bisogna sempre credere in quello che si fa e la mia sola preoccupazione è quella di svolgere il mio lavoro al meglio, facendo gli interessi dei miei giocatori. Nel giro di due o tre anni verrà superata la barriera dei 200 milioni di sterline (poco meno di 240 milioni di euro) in Premier League e probabilmente capiterà per un sudamericano, per il nuovo Neymar o il nuovo Messi”. Insomma, l’agente più famoso del mondo già guarda al futuro e, a quanto pare, il trasferimento record di Paul Pogba al Manchester United per 105 milioni di euro verrà presto superato.