Prima la presidenza della Fifa, adesso quella della Figc. E’ l’ultima provocazione di Mino Raiola “perche’ se da parte delle Federazioni non c’e’ la voglia e la consapevolezza che bisogna cambiare il sistema, di candidarmi non ne ho voglia. Mi dovrei candidare per la Federcalcio, cambiarla e poi andare avanti con Uefa e Fifa”, le sue parole a “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento. “Ma con le mie idee democratiche e trasparenti darei fastidio, non mi lasceranno entrare mai. Devo sperare in altre vie o che con l’aiuto dell’Fbi si aprano altre porte”, aggiunge Raiola, il quale propone anche il suo piano di cambiamento basato sul “sistema che riguarda il potere decisionale: non credo a un presidente esecutivo, a un sistema in cui solo uno ha tutti i poteri. E poi fare un copia e incolla del masterplan della Germania”. “Dobbiamo guardare al sistema del calcio, siamo sulla strada sbagliata”, dice ancora il procuratore di Ibra e Pogba.
Raiola si propone: “sono pronto a fare il presidente della Figc!”
Prima la presidenza della Fifa, adesso quella della Figc: Raiola non intende fermarsi a quanto pare