l padre di Carlos Tevez è stato liberato dopo il pagamento di un riscatto, ha informato oggi il segretario alla Sicurezza del governo argentino, Sergio Berni, parlando ai cronisti. “E’ stato pagato un riscatto, perché questo è il protocollo che si segue nei casi di sequestro estorsivo: la priorità è proteggere la vita del rapito”, ha detto Berni, precisando che Segundo Tevez “è in perfetto stato di salute, anche se sconvolto da quello che gli è toccato vivere”. Il padre del calciatore, ha aggiunto, è stato liberato dai suoi sequestratori vicino al cosiddetto “Fort Apache”, il quartiere popolare della capitale argentina dove Tevez è cresciuto. Secondo versioni diffuse dalla stampa locale, il riscatto pagato sarebbe stato di 400 mila pesos, equivalente a poco più di 36 mila euro.