Dalla prossima stagione, Iker Casillas vestirà la maglia del Porto. Il portiere spagnolo, dopo venticinque anni trascorsi nel Real Madrid, otto dei quali nelle giovanili, ha lasciato le merengues. Un addio travagliato il suo, tanto che l’agente dell’estremo difensore, Santos Marquez, intervistato da “AS”, ha svelato anche qualche retroscena riguardante Florentino Perez: ”A lui non piacciono i giocatori neri. Non è razzista, però non gli piacciono. Non voleva Makelele e non ha più voluto Eto’o. Disse che era ‘galactico’ come Figo. Invece non l’ha voluto per il colore della sua pelle.ò Il nostro rapporto – ha aggiunto Marquez – si è rotto per Makelele, per una mancanza di rispetto. Quanto a Eto’o, Samuel era come Figo, ma ha lasciato il Real per il colore della sua pelle”.
“Iker non voleva andarsene. Ho detto che non se ne voleva andare, che non chiedeva un posto da titolare, che gli mancavano ancora alcuni anni di contratto e che gli sarebbe piaciuto chiudere al Madrid. Era felice e stava a casa sua, ma se non lo volevano. Tre settimane prima Benitez pose come obiettivo De Gea e disse che Keylor era un gran portiere. Una mancanza di rispetto per Iker. Non potevi ignorarlo. Ma non era colpa di Benitez, è stato indirizzato. Per fortuna – prosegue – il Real Madrid è molto più grande e importante di Florentino Perez. Pensa di essere il dio di Madrid, ma non dice una verità da diversi anni. Dice la sua verità. Sono andati via male Hierro, Raul, Del Bosque…”.
Marquez poi conclude: “Perez ha dei giocatori preferiti, lo spogliatoio sa chi sono e l’allenatore anche. L’unico problema con Ancelotti l’ha avuto per Bale, pensa che sia il migliore al mondo. Invece il ‘9’ piu’ forte di tutti è Benzema, e per questo Higuain se l’è tolto di mezzo. Così anche Di Maria”.