Al Real Madrid non e’ andata proprio giu’. Il rinvio della partita col Celta a causa del maltempo che ha danneggiato il tetto dello stadio non e’ stato digerito dai blancos: “la sensazione e’ stata di impotenza, del non poter fare nulla perche’ non si voleva fare nulla, ci hanno preso in giro”, fanno sapere a “Marca” dalla societa’. Il Real, in particolare, punta il dito contro Lega, Federazione e Celta, che avrebbero approfittato delle indicazioni del sindaco di Vigo, Abel Caballero, per motivare il rinvio della partita a data da destinarsi, senza considerare il fatto che il recupero potrebbe slittare addirittura a maggio. Sabato alle 18 i ragazzi di Zidane potrebbero subire il sorpasso del Barcellona con tre gare in meno rispetto ai blaugrana e questo potrebbe pesare psicologicamente nella corsa al titolo. Una pressione ritenuta evitabile dal Real, che si e’ visto bocciare tutte le alternative proposte e quindi convinto che non si sia fatto abbastanza per giocare a Vigo. E il rischio e’ che si vada verso una rottura definitiva con la Liga. Secondo “As”, Florentino Perez starebbe pensando di tirare fuori nuovamente la minaccia di una Superlega europea, progetto in marcia ormai da alcuni anni e che per adesso ha portato all’International Champions Cup, torneo estivo fra Europa, Usa, Cina e Australia. Perez sarebbe pronto a ritirare il Real dal campionato spagnolo e portare avanti l’idea di una Superlega europea con l’appoggio di altre importanti societa’, dal Bayern alla Juve, passando per Barcellona, Chelsea, Milan e Manchester City. (ITALPRESS).
Rabbia Real Madrid dopo la gara rinviata: Florentino Perez minaccia la Superlega
