Real Madrid, Morata: “Juve? Senza recompra avrebbero dovuto cacciarmi”

A pochi giorni dalla sfida tra Real Madrid e Napoli ha parlato Alvaro Morata ricordando il periodo alla Juventus: "mi manca il gruppo degli italiani"

A pochi giorni dalla sfida che vedrà il Napoli sfidare il Real Madrid nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League, ha parlato un ex Juventus, Alvaro Morata. L’attaccante è tornato in Spagna l’estate scorsa grazie alla clausola di recompra ma il suo affetto per i colori bianconeri è rimasto immutato.

“Io voglio sempre vincere, ma ammetto che sarei ancora più felice di battere il Napoli per il mio passato juventino”, ha spiegato in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’. “La Juve è la Juve e sempre può aspirare al massimo. Finale contro la Juve? Ammetto che non mi piacerebbe, ma pur di esserci metterei la firma. E poi se proprio dovessi perdere una finale, preferirei perderla contro la Juventus che contro altre squadre. Ma adesso dobbiamo concentrarci sul Napoli. E se pensiamo già a un’ipotetica finale, il Napoli ci manderà a casa”.

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E’ certo che Morata al Real non ha trovato, fino a questo momento, lo spazio che sperava e forse anche per questo la nostalgia di Torino è tanta. “Chi mi manca? Tutto il gruppo degli italiani: Bonucci, Barzagli, Chiellini, Marchisio, Buffon, che sono stati fondamentali per il mio adattamento nella Juventus e a Torino. Se avessi trovato uno spogliatoio un po’ ‘cattivo’ non avrei fatto così bene nella Juve”, spiega.

“Alla Juve ho sofferto per il fatto di non essere al 100% di proprietà della squadra, ero condizionato dall’opzione di ‘recompra’ e questo mi ha un po’ limitato. Perché in certe partite il club, giustamente, puntava su giocatori di proprietà perché sapeva che in estate, come poi è successo, mi potevano perdere. Forse se fossi stato al 100% della Juventus le cose sarebbero andate diversamente, rivela Morata. “La Juventus lo sapeva, l’unico problema era la chiamata del Madrid che era il mio sogno fin da piccolo. Senza ‘recompra’ avrebbero dovuto cacciarmi per farmi andare via da Torino”.

Infine lo spagnolo commenta le belle parole che gli ha dedicato Diego Armando Maradona che ha detto che Morata meriterebbe di giocare di più. “Per me è un orgoglio che dica questo di me e ha ragione: dovrei giocare di più, perché i giovani hanno bisogno di giocare”, conclude.