Referendum Catalogna – Scontri, discussioni, dubbi e tanto altro. Nelle ultime settimane la Spagna è divisa al suo interno ed anche il movimento calcistico ne ha risentito eccome. Il Barcellona è stato costretto a giocare a porte chiuse dopo una giornata di scontri in città, Guardiola si è schierato, così come il difensore Piquè, il quale ha scosso tutti con dichiarazioni inattese. : “Credo di poter giocare ancora con la Spagna perché molta gente pensa che questi scontri non sarebbero dovuti accadere. Se però per qualcuno rappresento un problema, allora sono pronto a farmi da parte“. Parole dure quelle del centrale del Barca, “per molti anni in Spagna c’è stato il franchismo e non si è potuto votare, ora dobbiamo difendere a gran voce questo diritto. Sono e mi sento catalano più che mai“. Parole forti che potrebbero avere notevoli strascichi. Qualora la Nazionale spagnola dovesse fare a meno dei catalani lo scenario cambierebbe notevolmente per Loptegui in vista del Mondiale.
#Piqué in lacrime: “Orgoglioso di essere catalano, non scordiamo il franchismo” ? #Barcellona #Catalogna #Spagna #ReferendumCatalogna pic.twitter.com/JSMGs8gwNj
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) 2 ottobre 2017