Dopo un americano a Roma, un indonesiano e un thailandese (probabilmente) a Milano, un cinese a Pavia ed uno statunitense a Bologna adesso una cordata australiana è pronta ad approdare alla Reggina. Il calcio italiano parla sempre più straniero, confermando la sua forza attrattiva con tanti imprenditori internazionali disposti a investire nel nostro Paese proprio nel mondo del calcio. Presidenti storici come Sensi, Moratti, Cellino e adesso anche Berlusconi e Foti hanno deciso di passare la mano dopo un periodo di crisi economica e risultati negativi per le rispettive squadre. James Pallotta almeno inizialmente ha riportato entusiasmo alla Roma, Thohir all’Inter non ha ancora ottenuto risultati immediati ma ha tutte le intenzioni di investire nei prossimi anni, adesso anche Reggina e Milan volteranno pagina auspicando un futuro di successi.
La Reggina sarà australiana
La notizia degli ultimi giorni è che la Reggina presto dovrebbe essere acquistata da un gruppo di australiani con ambizioni importanti e la voglia di riportare la squadra ad alti livelli. Al momento la squadra dell’attuale presidente Lillo Foti, si trova in una situazione difficilissima sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sportivo. Dopo gli splendidi anni della Serie A adesso i calabresi navigano in cattive acque, le scelte societarie hanno portato a risultati pessimi, quali le due retrocessioni consecutive in 6 anni dalla A alla Lega Pro, e adesso per evitare la terza in serie D serve un miracolo nelle ultime tre partite di campionato se verranno restituiti i punti di penalizzazione inflitti nelle ultime settimane, ma anche in caso di retrocessione, con una società solida il ripescaggio sarebbe garantito. Ecco, la società: il presidente Foti da solo non ha più le forze di gestire una società in grave difficoltà economica.
La missione del presidente Foti
Negli ultimi giorni il presidente Foti è partito per la ‘missione’ in Australia per cercare di chiudere una trattativa che ormai andava avanti da diversi anni. La fumata bianca sembra ad un passo e nei prossimi giorni il tutto dovrebbe essere ufficializzato. Ovviamente sono questioni delicate e potrebbero passare delle settimane, come accade anche per il Milan. Di certo si tratta di una svolta storica per il calcio a Reggio Calabria. Dopo gli ultimi anni di oblio, la piazza ha bisogno di nuovi stimoli e obiettivi per tornare a mostrare il volto e la tifoseria che ha dato spettacolo per tutta l’Italia. Il The Sydney Morning Herald, autorevole fonte australiana, cita Nick Scali come uno dei più facoltosi componenti della cordata interessata ad acquistare la Reggina. Gli obiettivi sono importanti, la Serie A ed anche oltre, l’intenzione è quella di costruire una rosa che preveda al suo interno anche calciatori e ‘metodologie’ commerciali australiane. Si parla di un folto gruppo di imprenditori ricchissimi, il solo Nick Scali è il titolare di una società con 200 milioni di utili nell’ultimo anno. La Reggina ha un forte seguito in Australia grazie ai tanti calabresi presenti, l’opportunità ha ingolosito i possibili acquirenti che da anni seguono il club per rilanciarlo ed investire in una città come Reggio che può regalare soddisfazioni, come già accaduto in passato. Nel progetto è prevista anche la costruzione del nuovo stadio, sarà più confortevole e in stile tipicamente anglosassone.
L’ultimo grande successo del presidente Foti
Il presidente Foti sta per lasciare dopo 29 anni di storia, e lo fa confermando il grande amore verso la sua Reggina, la squadra di cui è stato e sempre sarà tifoso, la squadra della sua città. La Reggina è diventata grande grazie a Lillo Foti, grazie alle sue competenze e alla sua voglia di portarla in alto. Quando è arrivato lui nel 1986, anche una promozione in Serie B rappresentava un miracolo per una città lontana anni luce dalle grandi piazze italiane, ma Foti è riuscito addirittura a renderla protagonista in Serie A con ben 9 anni nella massima serie. La Reggina adesso è appetibile all’estero grazie a lui ed adesso potrà avere un futuro roseo e questo in prospettiva vale anche di più rispetto a quanto prodotto durante la sua presidenza. Insomma, la cessione agli australiani potrebbe essere l’ultimo grande successo di Lillo Foti. Gli ultimi anni sono stati difficili ma quanto fatto in 29 anni non può e non devo essere dimenticato. Il presidente Foti poteva decidere di mollare tutto quando le cose non andavano bene (come molti suoi colleghi hanno fatto), avrebbe potuto abbandonare la squadra al proprio destino, portare i libri in Tribunale, consegnarla al Sindaco, farla fallire. Invece sta facendo di tutto per passare il testimone a soggetti che possano garantire un grande futuro al club. La nuova Reggina sarà una rivoluzione: nella mentalità, nelle prospettive, il metodo di fare calcio. E Foti continuerà a far parte di questo progetto, almeno inizialmente: i nuovi proprietari del club gli chiederanno di rimanere nella compagine societaria come socio di minoranza e di gestire l’aspetto tecnico in base alla sua esperienza e alle sue conoscenze nel mondo del calcio italiano, prima di un disimpegno definitivo dopo che la nuova realtà sarà stata avviata.
Fino ad oggi la Reggina doveva mantenersi da sola, doveva realizzare plusvalenze lanciando giovani talenti del proprio vivaio. Adesso le cose cambieranno, l’importante disponibilità economica dei nuovi proprietari apre nuove prospettive senza precedenti in riva allo Stretto. Sta per nascere un nuovo progetto, per arrivare in Serie A e oltre. E sono giorni decisivi nell’attesa della fumata bianca che porterà all’ufficialità del passaggio alla nuova proprietà e riaccendere l’entusiasmo di una delle piazze più calde del Sud.