Reggina, importante novità: grosso imprenditore del Nord bussa alle porte del Tribunale per acquistare il club

Reggio Calabria sta vivendo giorni davvero molto concitati sul fronte sportivo. Ogni discorso legato alla Reggina Calcio, gira tutto attorno ad un incontro con il presidente della Figc Tavecchio, che slitta ormai da giorni a causa del noto impegno del presidente ad Euro2016, ma a breve dovrebbe avere luogo a Roma. I curatori fallimentari Giordano e Condemi, che hanno il compito di gestire la società in “esercizio provvisorio” chiederanno al presidente federale il mantenimento del numero di matricola e dell’affiliazione alla FIGC, facendo leva sulla decisione dello scorso anno in cui matricola e affiliazione sono state mantenute anche dopo la mancata iscrizione in Lega Pro e sulla sentenza del Tribunale che auspica la riammissione in Lega Pro del glorioso club calabrese.

Il colloquio con Tavecchio sarà lo snodo principale dell’intera questione che coinvolge la città di Reggio Calabria. Paradossalmente, dopo la decisione del Tribunale che ha dichiarato il fallimento con esercizio provvisorio, la Reggina Calcio è una società estremamente appetibile sul mercato, forte di un grande patrimonio e di numerosi crediti (derivanti dai giovani cresciuti nel vivaio, crediti destinati ad aumentare ulteriormente), ma priva di tutti i debiti che sono stati assorbiti dal Tribunale, e che quindi non sono più in capo al club. Tale processo di cristallizazione dei debiti, è previsto dalle norme italiane per ogni azienda che viene dichiarata fallita dal tribunale, che ne riassorbe i debiti e poi la mette all’asta ‘sana’ qualora ci fossero le condizioni affinchè possa proseguire l’attività e ottenere utili dalla vendita per soddisfare i creditori. Inoltre il club potrebbe dal punto di vista legale, essere riammesso direttamente alla Lega Pro, un po’ come avvenuto al Messina nella scorsa stagione. La riammissione non prevede il pagamento di 250 mila euro a fondo perduto, contrariamente al ripescaggio.

La nuova cordata interessata alla Reggina calcio

Qualora Tavecchio concedesse come fatto lo scorso anno, il mantenimento del numero di matricola e dell’affiliazione alla FIGC, il primo passo dei curatori sarà quello di ‘vendere’ il club in modo da poter ripagare almeno in parte i debiti contratti dalla società fallita. Una vendita eccezionalmente appetibile, soprattutto nell’ottica della possibile riammissione in Lega Pro. Le ultime indiscrezioni in merito a tale cessione, sono davvero clamorose. Un grosso imprenditore del nord si è infatti fatto avanti presso il Tribunale di Reggio Calabria per chiedere informazioni in merito alle condizioni della società, con l’intenzione di acquistare il club qualora venisse mantenuta l’affiliazione in Lega Pro. La Reggina calcio come detto, è molto appetibile in questo preciso momento storico, e dunque si registrano i primi contatti con compratori interessati, con l’intenzione di puntare sul Centro Sportivo Sant’Agata – autentica fucina di talenti – per farne un punto di riferimento per l’intero meridione, come già ha provato a fare la Juventus nella scorsa stagione in riva allo Stretto.