Situazione ‘drammatica’ in casa Reggina, la squadra amaranto sta sprofondando e la situazione rischia di degenerare nelle prossime settimane. Dopo un avvio di stagione che può essere considerato anche sorprendente, la squadra di Maurizi è crollata fino a finire in piena zona playout, quattro le sconfitte consecutive, le ultime davanti al pubblico amico pesantissime e successo che manca addirittura da nove partite tra campionato e Coppa. Il momento più difficile si è vissuto a cavallo tra le feste natalizie quando la squadra si era inizialmente rifiutata di andare in ritiro, la squadra è tornata poi ad allenarsi nella giornata di Santo Stefano per preparare la delicatissima trasferta contro il Catanzaro, in queste condizioni sembra davvero difficile riuscire a conquistare un risultato positivo. Si avvicina gennaio e la dirigenza deve prendere una decisione, anzi forse è stata già presa. E’ ormai evidente come una parte della squadra non segue più l’allenatore, le ultime partite rappresentano lo specchio della situazione che si è venuta a creare. Molti calciatori hanno chiesto la cessione e verranno accontentati, metà squadra sembra con la valigia in mano. Quando i risultati non arrivano solitamente a pagare è l’allenatore, non in questo caso con la dirigenza che ha deciso di rinnovare il contratto a Maurizi e non in un momento in cui la squadra portava risultati e prestazioni ma in un momento di vera crisi, scelta che quasi nessuno è riuscito a spiegarsi e che anche ad oggi rimane incomprensibile. La Reggina ha deciso così di schierarsi dalla parte dell’allenatore, solo il tempo porterà le giuste risposte…
Reggina, è caos totale: o Maurizi o mezza rivoluzione a gennaio, la dirigenza sembra aver già deciso