Reggina, prova d’orgoglio contro il Catanzaro ma guai ad abbassare la guardia

  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • Catanzaro-Reggina rinviata
    LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • Reggina
    LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • LaPresse/Francesco Saya
  • Calciomercato Reggina
    LaPresse/Francesco Saya
1 / 15

REGGINA, PROVA D’ORGOGLIO CONTRO IL CATANZARO – La Reggina si rialza e dopo il ko in trasferta contro il Rende riesce a conquistare i primi punti del campionato di Serie C, buona prestazione della squadra di Agenore Maurizi al cospetto di una squadra che comunque è sembrata più forte almeno dal punto di vista tecnico. Sì perchè nella prima parte della gara gli uomini di Erra sono sembrati superiori ed in grado di controllare la partita, poi una grande giocata di Tulissi ha permesso all’attaccante Sciamanna di sbloccarsi e portare in vantaggio i suoi. Gli amaranto hanno dovuto rinunciare al calciatore più talentuoso, De Francesco e si sono aggrappati al centrocampista Mazavilla che ha già dimostrato di essere indispensabile per questa squadra.

LaPresse/Francesco Saya
LaPresse/Francesco Saya

REGGINA, PROVA D’ORGOGLIO CONTRO IL CATANZARO – Dopo il pareggio ospite con una grande punizione di Benedetti la Reggina non si è disunita, da segnalare l’ottima prova di Bianchimano che si è lasciato alle spalle il periodo di calciomercato, l’ex Milan è stato in grado di impegnare tutta la difesa avversaria. Il gol decisivo è stato messo a segno da Porcino, bravo a leggere la giocata geniale di Mezavilla, poi il resto l’ha fatto il portiere Cucchietti che ha blindato la porta amaranto nel finale. Tre punti d’oro anche per la classifica ma la Reggina non deve abbassare la guardia, la squadra deve migliorare ed i tanti rischi presi in inferiorità numerica possono rappresentare un piccolo campanello d’allarme. La squadra adesso sarà chiamata dalla trasferta contro la Paganese, necessaria una prova di personalità…