E’ andato in scena presso la città di Reggio Calabria un importante Convegno intitolato La Storia Amaranto oggi appuntamento con l’evento “Il Fallimento – La Figc nell’era Gravina”, ospiti la curatela del fallimento della Reggina Calcio SpA il Dott. Fabrizio Condemi, il Dott. Massimo Giordano e l’Avvocato Cesare Di Cintio. Sono stati tanti gli argomenti trattati, dalla storia del club amaranto, alla situazione attuale con la Reggina in grave situazione economica e con l’addio del presidente Praticò, il futuro è ancora tutto da decidere con l’obiettivo di arrivare ad una soluzione definitiva entro i prossimi giorni. Ma argomento di grande rilievo è stato anche il futuro del calcio italiano, in particolar modo curiosità sui campionato di Serie B e Serie C dopo il caos degli ultimi mesi, dalla situazione ripescaggi e riammissioni fino al cambio di format che tanto ha fatto discutere e che dovrebbe avvenire già dalla prossima stagione.
Massimo Giordano parla del periodo riguardante il fallimento della Reggina calcio: “al momento del sequestro che riguardano le quote mi era stato chiesto di continuare nella gestione della società e nel dettaglio del settore giovanile ed al Sant’Agata. Mi sono attivato al fine di capire la situazione per dare prosecuzione all’attività considerando che si poteva accedere ai campi ma non agli spogliatoi, sono entrato in contatto con la Provincia per sanare le vicissitudini. L’obiettivo principale era quello di far proseguire l’attività non solo per garantire la permanenza del Sant’Agata ma anche per mantenere la matricola attraverso un esercizio provvisorio. La curatela ha effettuato uno sforzo importante per sanare tutti gli immobili, si è attivata per far sì che venisse meno anche il sequestro idrogeologico”.
Poi parola a Fabrizio Condemi: “per permettere l’iscrizione della Reggina si decise di proporre un fitto d’azienda, siamo andati alla Figc, si sono potuti trasferire tutti i beni materiali e immateriali e permettere alla squadra di Reggio Calabria di tornare a chiamarsi Reggina (precedentemente si chiamava Urbs Reggina). Purtroppo quel bando è andato deserto, non avevamo il tempo di ripetere un bando di cessione entro le scadenze federali”. Successivamente l’imprenditore Antonio Girella si è aggiudicato l’affitto del Sant’Agata.
L’avvocato Di Cintio, è stato ingaggiato dalla curatela fallimentare per la tutela degli interessi presso la Figc: “ho imparato cosa significa la Reggina per i reggini, avevo già ottimi rapporti con l’ex presidente Lillo Foti, è stato un dirigente geniale. Negli anni è stato effettuato un percorso importante, ricordiamo che sono passati calciatori che poi sono stati protagonisti in Nazionale. A Reggio potrà esserci un futuro, dal punto di vista dei giovani l’Atalanta è un passo avanti agli altri”. Potranno esserci due ‘Reggina’, la Reggina 1914 e l’Urbs? “è una situazione sicuramente possibile, auguro tutto il bene alla Urbs Reggina ma credo che se dovesse arrivare qualche imprenditore interessato a rilevare dal fallimento oppure a continuare l’attività che era quella storica della Reggina calcio potrebbero esserci anche due società che rappresentano la stessa città, è successo anche in passato, potrebbe avvenire anche a Reggio”.






