Reja, l’Atalanta e la clamorosa proposta per il futuro

Reja si candida per la panchina della Nazionale, ma ancora il suo futuro non è deciso: ci sarà un incontro con l'Atalanta

“Voglio ancora allenare, ho stimoli sufficienti per continuare. Poi, quando lascero’ quest’attivita’, vedremo il da farsi anche perche’ bisogna sempre essere all’altezza”. Cosi’, ai microfoni di Radio Crc, il tecnico dell’Atalanta Edy Reja. “Ho incontrato la societa’, ci siamo parlati e a fine settimana decideremo, questa e’ la verita’ sul mio futuro”, ha aggiunto Reja che si sente pronto per il grande salto sulla panchina della Nazionale, visto che la Figc non ha ancora ufficializzato il nome del successore di Antonio Conte. “Io ct dell’Italia? Se non capitasse adesso, sarebbe difficile. Siamo tutti candidati per la panchina azzurra. Considerando Ventura e Lippi, potrebbe starci anche Reja”, dice l’ex allenatore del Napoli che poi si sofferma su alcune individualita’ della sua Atalanta. “De Roon e’ un calciatore straordinario, ha mezzi importanti caratteriali e tecnici. Non e’ dotato molto tecnicamente, ma e’ migliorato molto nel fraseggio davanti alla difesa, al posto di Jorginho starebbe bene – dice Reja riferendosi al presunto interessamento del Napoli -. Jorginho ha meno interdizione, ma dal punto di vista tecnico e’ superiore anche se devo dirvi che De Roon si sta avvicinando. De Laurentiis? Non l’ho ancora sentito, ma gli mando un forte abbraccio”. Da De Roon a Sportiello. “Ha grandissimi margini di miglioramento, e’ giovane, ma ha gia’ personalita’ e dal punto di vista fisico sta bene. Deve fare il salto di qualita’ andando in una grande squadra che lotta per altri obiettivi. Attualmente Sportiello e’ il miglior giovane dopo Donnarumma”. (ITALPRESS)