Reja svela: tante ‘richieste’ da parte di tifosi laziali…

Edy Reja ha lasciato tanti amici alla Lazio, ed in molti gradirebbero uno sgambetto ai giallorossi

“Tanti amici della Lazio mi hanno chiamato per chiedermi di fare risultato, ci proveremo”. Edy Reja torna all’Olimpico contro la vecchia ‘nemica’ Roma per strappare altri punti salvezza utili alla causa atalantina. “Sarà molto stimolante affrontare i giallorossi – ammette il tecnico nerazzurri -, giocare per difendersi vorrebbe dire aver perso in partenza. Dovremo sfruttare bene gli spazi che ci concederanno con le ripartenze. Ma sarà dura, la Roma è in crescita ed ha attaccanti eccezionali. Non dovremo sbagliare nulla”. Un vantaggio potrebbe arrivare dalla protesta del tifo giallorosso, oltre che dal provvedimento del giudice sportivo. “Mancherà una fetta di curva e per noi sarà meglio – commenta Reja -, perché il loro tifo è davvero il dodicesimo uomo in campo. Ma quelli che ci saranno si faranno sentire comunque”. Dal fattore ambientale a quello tattico: Reja riproporrà il 4-2-3-1, con la possibile novità Estigarribia al posto di Gomez a sinistra. A centrocampo toccherà a Baselli sostituire lo squalificato Cigarini. In attacco confermato Denis, che si è sbloccato con la doppietta al Sassuolo: “Era una questione di testa, non fisica. I suoi gol ci danno più convinzione. Non serenità, sia ben chiaro. La salvezza non è ancora raggiunta, abbiamo anche un calendario difficile. C’è poco da star tranquilli”. Inevitabile riflessione sui fatti di Cagliari: “La conosco come piazza molto tranquilla, strano quello che è successo – osserva Reja – sono gesti da condannare, è chiaro, che penalizzano tutta la Sardegna. Nessuno scende in campo per perdere, tutti danno sempre il massimo. Si può fischiare e contestare durante la partita, ma tutto deve finire lì: poi ognuno riprende la sua vita”.