Renzi vuole le Olimpiadi 2014: “inaccettabile che non ci si provi, dobbiamo puntare all’oro”

Il Premier va dritto per la propria strada, nonostante qualche dissapore

“Voi avete vinto la medaglia d’oro dell’energia e il nostro Paese troppo spesso sembra aver perso la determinazione”. Matteo Renzi partecipa alla consegna dei Collari d’oro al Coni e veste i panni del ‘coach’ del Paese. “Quello che non e’ accettabile e’ che non ci si provi”, esorta infatti il presidente del Consiglio che lega traguardi sportivi e sfide globali per ribadire che “l’Italia ha tutte le carte in regola per puntare all’oro”. Si parla della candidatura ‘diffusa’ alle Olimpiadi 2024 e Renzi si tiene lontano dai temi dell’attualita’ politica, ma l’invito a guardare lontano e volare alto torna, ad ampio raggio, anche quando sottolinea che “lo sport e’ fondamentale per il 2015 in Italia”, chiede che entri “sempre di piu’ dentro la scuola” e si dice certo che “ci sono le condizioni per farlo, se tutti – ammonisce – ci mettiamo un po’ in gioco”. Certo, impossibile sfuggire all’attualita’, anche se con una battuta. Come quando si parla della sciabola regalatagli dalla Nazionale di scherma, in bella vista nel suo studio di Palazzo Chigi, “nel caso ci dovessero essere manovre strane nella legge di Stabilita’…”, scherza il premier davanti agli atleti riuniti nel Salone d’Onore del Coni. Non l’unico momento in cui il presidente del Consiglio si e’ concesso una battuta.

olimpiadi roma 2024 (2)A chi lo invitava a fare un giro in offshore, infatti, Renzi domanda “quale opposizione ha avuto l’idea, quella esterna o quella interna?”. Intanto, Renzi prosegue la giornata sul doppio registro internazionale e interno. Prima, infatti, riceve a Palazzo Chigi il premier israeliano, Netanyahu. Poi a varcare il portone della sede del governo e’ un suo vecchio inquilino, Romano Prodi. Visita che cade proprio il giorno dopo quell’Assemblea Pd nel corso della quale la contesa tra ulivisti e realisti, che rinfacciano al partito di aver provveduto da solo a indebolire quel progetto, e’ stata uno dei temi centrali. La parola opposizione, comunque, torna a turbare chi dovrebbe esserne il principale interprete: Forza Italia. “Da molto tempo sono dispiaciuto di dover svolgere nel mio partito un ingrato e doloroso compito da Cassandra, indicando con anticipo problemi e nodi che, in realta’, dovrebbero essere ben chiari a tutti”, scrive un Raffaele Fitto che non rinuncia comunque a esternare dal suo blog i motivi della sua inquietudine. “Torno a farlo, sperando in extremis di correggere una rotta sbagliata, prima che sia troppo tardi”, lamenta. L’europarlamentare FI spiega di “non voler fare polemiche, ma contribuire in positivo a una discussione feconda e creativa”. “Non basta dare l’idea di trascinare la vecchia partita fino ai tempi supplementari. Serve – chiede – una nuova semina e un nuovo protagonismo di Forza Italia”.