E’ una giornata fondamentale per il calcio italiano, iniziano infatti oggi i processi che riguardano Parma e Chievo, i due club sono a serio rischio retrocessione, sono arrivate le richieste pesantissime da parte della Procura. Partiamo dal Chievo. Il club è accusato di plusvalenze fittizie realizzate con il Cesena, contestate ben 15 operazioni e trenta calciatori coinvolti, valore ‘gonfiato’ per consentire al club di alterare i bilanci, aumentare la consistenza patrimoniale ed ottenere il rilascio delle licenze per l’iscrizione ai campionati. Il Procuratore federale Pecoraro ha chiesto per i gialloblu, la penalizzazione di 15 punti da scontare nella stagione appena conclusa, è stata chiesta dunque la retrocessione in Serie B. Al processo presente anche il Crotone che adesso è sempre più vicino al ripescaggio, la sentenza è prevista entro il fine settimana.
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La Procura ha chiesto una sanzione pesante anche per il Parma, chiesta una sanzione di tipo afflittivo di due punti per il Parma relativi alla stagione 2017/2018, chiesta dunque la retrocessione in Serie B. In alternativa chiesti sei punti di penalizzazione per la prossima stagione nel caso in cui la Corte decidesse di applicare la sanzione nel prossimo campionato. Il Palermo è stato ammesso al procedimento sportivo nei confronti del Parma, l’istanza del club rosanero è stata accolta. Inammissibile, invece, l’istanza di ammissione al processo avanzata dal Venezia. In Serie B ufficialmente out due squadre, si tratta di Bari e Cesena, pronte al ripescaggio Siena e Ternana, è solo questione di ore. A serio rischio anche l’Avellino, a beneficiarne in questo caso sarebbe la Pro Vercelli.
Situazione drammatica anche in Serie C, out Reggiana, Mestre ed Andria mentre riesce a farcela la Lucchese, buone notizie in arrivo anche per Cuneo e Matera che hanno depositato il ricorso. Dopo i ripescaggi in Serie B i posti per completare l’organico di Serie C dovrebbero essere 7.