“Aspettiamo la sentenza”. Così Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, risponde, sorridendo, a chi gli chiede se fosse soddisfatto della richiesta del procuratore generale di Cassazione, Gabriele Mazzotta, che per lui ha chiesto l’annullamento senza rinvio per avvenuta prescrizione. Proprio quest’ultima indiscrezione in merito all’annullamento della sentenza di secondo grado, potrebbe aprire uno scenario incredibile.
Come noto, la Juventus avrebbe chiesto un maxi risarcimento di 433 milioni di euro. L’ipotesi che tale richiesta vada in porto, prenderebbe piede in modo consistente nel caso in cui la sentenza di secondo grado venisse annullata. Per adesso si tratta solo di indiscrezioni, nelle prossime ore sin attendono le sentenze definitive, dopodiché si potranno tirare le somme della questione Calciopoli.